Il Design guarda al futuro

A Milano di scena il Design su Marte

Il Salone del Mobile-Milano 2018 vede la contemporaneità di eventi fuori Salone ma non per questo meno interessanti. In contemporanea con il Salone del Mobile che si terrà dal 17 al 21 aprile 2018 presso The Mall di Porta Nuova, Stefano Boeri Architetti curerà la mostra-evento “Space & Interiors” che guarda al futuro, alla colonizzazione futura del pianeta rosso, immaginando e proponendo come saranno gli ambienti umani sul pianeta colonizzato. Durante la Design Week di Milano, dunque si tratterà il tema “abitare nel futuro” con “The Future of living and the Planet of The Future- Mars, materials, solutions, innovations”.

Uno sguardo al futuro, dunque, un momento che ancora ci sembra così lontano nel tempo da realizzare ma che in realtà è dietro all’angolo: non sono tanti gli anni che ci separano dal vedere il primo uomo su Marte, gli astronauti già si stanno preparando, tecnici e scienziati stanno elaborando soluzioni affinché l’avventura sul Pianeta Rosso non sia un’avventura ma un evento di enorme importanza per l’umanità studiato in ogni minimo dettaglio. Servono, per andare su Marte, soluzioni tecnologiche eccezionali e su questo si sta già lavorando da tempo.

Mai, però, qualcuno aveva pensato ad immaginare soluzioni abitative, il Design del futuro sul pianeta rosso, se non le soluzioni tecniche di sopravvivenza per gli astronauti. Ci pensa, ora la Stefano Boeri Architetti. Un grande sforzo per studiare a tavolino le migliori soluzioni abitative affinché la permanenza su Marte non sia una mera sopravvivenza ma anche un piacere dato da un pezzo del nostro pianeta portato a così grande distanza. Nella mostra-evento, quindi, si verrà trasportati sul pianeta rosso grazie a quotatissime aziende di Architettura e di Interior Design che insieme realizzano un progetto di colonizzazione terrestre su Marte, tanto verde, ovviamente, ecologia, soluzioni d’avanguardia ma già attuale essendo stato studiato per la città di Shanghai e poi modificato, adattato, trasposto su Marte. I visitatori saranno proiettati nel futuro grazie alla partecipazione di importanti esponenti del mondo dell’Architettura ma anche di scienziati che offriranno spaccati della realtà e del futuro scientifico spaziale, trasportando i visitatori in un mondo nuovo, incredibile, quello che sarà il prossimo futuro dell’umanità.

Staccare i piedi da terra e volare nel futuro

Chi di noi riesce oggi ad immaginare delle case su Marte, già si fatica ad immaginare che degli esseri umani possano arrivarci, le onde radio impiegano molti minuti ad arrivare dalla terra su Marte e viceversa, una conversazione potrà durare molto: l’Astronauta su Marte pronuncia una frase, fa una domando, e questo viene ricevuto sulla terra dopo oltre un quarto d’ora, si risponde e dopo un altro quarto d’ore e più l’astronauta riceve la risposta. Mezz’ora per uno scambio di frasi, nel frattempo può capitare di tutto, pensiamo se l’astronauta ha un’emergenza che ha difficoltà ad affrontare: mezz’ora per un emergenza è un tempo infinito. Figuriamoci pensare di edificare su Marte: quali materiali saranno necessari? Di certo non i mattoni e il calcestruzzo che usiamo sulla terra. Alberi non ve ne sono su Marte, è improponibile portare dalla Terra il legno necessario per i mobili, ovviamente. Non abbiamo nemmeno ancora la piena conoscenza dei materiali che saranno reperibili sul pianeta rosso, come possiamo immaginare il Design del futuro, lo Spazio, la Colonizzazione del pianeta più vicino alla Terra eppure così lontano e inospitale.

Davvero questa mostra sarà estremamente interessante da visitare, oseremmo dire imperdibile, unica, un modo per fantasticare e cominciare a dare concretezza e forma a ciò che finora nessuno ha pensato di immaginare se non nei film di fantascienza che oggi,m invece, diventa realtà concreta.

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