Piastra elettrica: caratteristiche e scelta

Spesso e volentieri si sente parlare di piastra elettrica in cucina: ebbene, si tratta di un fornello che è in grado di funzionare grazie all’energia elettrica. Nella maggior parte dei casi viene impiegato all’interno di case utilizzate solamente in una stagione, come ad esempio la tipica seconda casa al mare.

In altri casi, invece, la piastra elettrica viene considerata come un piano cottura di riserva a tutti gli effetti, che si può utilmente sfruttare nel momento in cui i fornelli principali dovessero riscontrare qualche problema e non funzionare. La piastra elettrica ha il pregio di poter essere collocata praticamente dappertutto: dagli spazi esterni fino al balcone.

La piastra elettrica: pratica da usare e facile da pulire

Le piastre elettriche hanno certamente qualcosa in meno in termini di velocità e comodità in confronto ai tradizionali piani cottura, ma in ogni caso sono migliori in confronto a tante soluzioni temporanee a gas. L’alimentazione tramite elettricità, quindi, garantisce un livello di sicurezza decisamente più alto in confronto all’usuale allacciamento della bombola.

L’acquisto piastra elettrica per cucinare va preceduto da un’attenta riflessione. In commercio si possono trovare tantissime tipologie di piastre elettriche, che vengono costruite con i materiali più disparati: tra gli altri, troviamo quelle in alluminio, quelle in ceramica, quelle in vetro e quelle in smalto. Di solito, quelle realizzate in alluminio riescono a garantire un livello di efficacia maggiore, dal momento che riescono a diffondere il calore in modo più omogeneo e lo conservano più efficacemente. Inoltre, le piastre elettriche in alluminio permettono anche di evitare quegli sbalzi di temperatura che possono mettere a rischi la cottura degli alimenti più delicati.

I modelli di nuova generazione vengono realizzati in titanio: si tratta di un materiale che offre la possibilità di sfruttare una cottura che ricorda molto quella della pietra. È chiaro che queste piastre comportano una spesa più alta, ma sono chiaramente di qualità superiore. È molto importante assicurarsi anche che la scocca esterna sia realizzata in plastica resistente rispetto al calore.

Tra i vari fattori da tenere in considerazione troviamo certamente anche la potenza: un’ottima piastra, che consenta di cucinare qualsiasi cibo, deve poter contare una potenza quantomeno pari a 800 Watt. Spostando l’attenzione sulle dimensioni, che variano notevolmente da modello a modello. In alcuni casi, le piastre vengono integrate con due posti cottura. Spesso, le piastre doppie mettono a disposizione una parte liscia e una con varie scanalature.

Giusto per fare un esempio, la piastra che presenta una zona con le scanalature risulta essere la soluzione ideale per la cottura delle bistecche, ma anche le verdure da grigliare e il pesce. La zona liscia, invece, viene sfruttata spesso e volentieri per la cottura di panini e di hamburger.

Design, ma non solo!

Importante anche tenere d’occhio il design di una piastra elettrica: a dispetto di quello che tanti potrebbero pensare, non si tratta solamente di un fatto estetico, ma che è strettamente collegato con aspetti come funzionalità e praticità. Ad esempio, bisogna prestare la massima attenzione al sistema di apertura. Ad esempio, le piastre con coperchio dovrebbero sempre poter contare su una maniglia che non si vada a surriscaldare.

È bene che queste maniglie per gestire le piastre con coperchio vengano realizzate con materiali antisdrucciolo, in maniera tale da evitare che possano scivolare. Un altro aspetto importante su cui focalizzarsi è la stabilità della piastra, che deve rimanere sempre fissa alla perfezione sul piano su cui viene appoggiata.

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